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Cena per salutare Kassim e Loetitia

Giovedì 29 settembre abbiamo avuto il piacere di ricevere presso il CFTH-Fihavanana i rappresentanti della Fondazione svizzera FAI (Fondation Assistance International), con sede a Lugano in Svizzera, e della Onlus italiana Charlemagne, con sede a Roma, la signora Antonietta Spagnuolo, segretaria, e il Dr. Nicolò della Chiesa, agronomo, di passaggio a Nosy Be prima di recarsi a Ambanja, presso l’ospedale diretto dal Padre cappuccino, il Dr. Stefano Scaringella.

Al termine della serata, sono stati consegnati a Kassim e Loetitia, da Fernando Brunner, Direttore della Residenza al Parco, i due attestati di fine stage. Ci auguriamo che, tornati in Madagascar, i due ragazzi, che hanno già trovato il posto di lavoro sull’isola di Nosy Be, possano mettere a disposizione del loro Paese questa esperienza straordinaria e forse per loro irripetibile.

Progetto didattico della SUPSI (Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana) per il Lokobe Lodge, albergo di applicazione del centro alberghiero–turistico CFTH-Fihavanana di Nosy Be. Un gruppo di giovani studenti del settore Marketing Management della Supsi sta infatti elaborando come tema d’esame un piano di marketing per la promozione in Ticino del Lokobe Lodge quale meta turistica.
Il lavoro svolto permetterà alla FSM di decidere in merito all’orientamento strategico da assumere e alle attività concrete da mettere in atto per gestire al meglio il mercato ticinese. Il piano di marketing dovrà quindi sviluppare, in maniera fondata e ben strutturata, tutti gli aspetti rilevanti di analisi, di orientamento strategico e di gestione operativa del mercato ticinese, indicando anche le attività specifiche da realizzare al fine di acquisire un numero sufficiente di turisti ticinesi e di garantire quindi il finanziamento autonomo del Centro di Formazione alberghiero-turistico.

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Questo studio assistito ben si integra nell’azione intrapresa dalla FSM per cercare di dare alla popolazione malgascia,  nell’ambito del progetto Salute e istruzione per la gioventù malgascia, gli strumenti necessari all’autogestione di un’attività redditizia che coinvolge e rappresenta il capitale umano di un futuro sostenibile.