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Vendita confezioni Brutti e Buoni

A partire da questo mese la storica pasticceria Veniani di Gavirate (VA) – unica fabbrica degli originali Brutti e Buoni – devolve parte del ricavato della vendita delle confezioni di Brutti e Buoni nel territorio svizzero e sostiene il programma “Salute e istruzione dei bambini malgasci” della Fondazione Svizzera Madagascar.
Fondata da Costantino Veniani nel 1875, creatore dei Brutti e Buoni, la Pasticceria Veniani ha ottenuto nel 2006 la denominazione di Pasticceria Storica per i suoi 131 anni ricchi di storia e per l’arredo che conserva ancora i suoi eleganti tavoli originali. Questa pasticceria ebbe numerosi celebri clienti come Giosuè Carducci con la scrittrice Annie Vivanti, Giuseppe Verdi, per il quale Veniani creò la torta “Verdi” ancor oggi prodotta in particolari occasioni, ed in seguito tanti altri artisti e scrittori.
I Brutti e Buoni, dolce tipico di Gavirate, sono entrati a far parte della tradizione dolciaria del Varesotto e della Lombardia; sono un patrimonio mondiale che fa bella mostra di sé anche a New York, dove i biscotti sono stati apprezzati durante il Columbus Day.

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Nel 1910 Costantino Veniani ottenne il “brevetto per il marchio d’impresa” e cominciò ad avvolgere le sue creazioni in belle confezioni di carta colorata, perché – come si legge in un cartoncino da lui stesso ideato – i Brutti e Buoni non fossero confusi “con quelli di altre pasticcerie che oggi cercano di imitarli” e conclude: “Per garantirsi della vera provenienza esigere la mia firma.

 

Giovedì 17 luglio i rappresentanti della FSM sono andati a Andraibo, il piccolo villaggio sulla costa nord-ovest dell’isola di Nosy Be, per il collaudo tecnico dell’acquedotto, il secondo della seconda fase del programma “Acqua potabile per tutti” per il periodo 2007/2010.
I lavori, che avrebbero dovuto essere terminati per la fine di giugno, hanno subito un piccolo ritardo dovuto principalmente alle cattive condizioni climatiche che hanno reso la pista che conduce al villaggio impraticabile per diversi giorni, rendendo così difficile il trasporto dei materiali, effettuati in gran parte a spalla, ma anche dovuto alla particolare situazione orografica, difficilmente valutabile in sede di progetto.
Talmente spontanea è stata la gioia della popolazione nel vedere sgorgare finalmente acqua fresca e pulita dalle 3 fontane, dal lavatoio e, per gli animali, dall’abbeveratoio, che subito, per mezzo del loro portavoce, hanno deciso di organizzare una grande festa per l’inaugurazione ufficiale, che avverrà il prossimo settembre, quando le scuole saranno ricominciate.
Martedì 22 luglio i rappresentanti della FSM, accompagnati da Victor, il tecnico responsabile della costruzione degli impianti, si sono recati a Ambohibory per incontrare le autorità del villaggio allo scopo di presentare e discutere i dettagli del progetto dell’acquedotto previsto. Si tratta della terza realizzazione della seconda fase del programma “Acqua potabile per tutti” e l’inizio dei lavori è previsto per l’inizio del prossimo mese di settembre.