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DICEMBRE 2009
Il 9 dicembre una delegazione della FSM ha effettuato una prima valutazione tecnica del sedicesimo acquedotto del programma "Acqua potabile per tutti", che ha favorito la popolazione di Ampasipohy, villaggio che si trova a una delle entrate del futuro parco nazionale del Lokobe e pertanto una località che interessa da vicino la Fondazione anche dal punto di vista della protezione dell’ambiente.
Guidati dal tecnico Victor i rappresentanti della FSM hanno ispezionato i lavori eseguiti all’altezza della diga, la condotta dell’acqua, il serbatoio, i filtri di decantazione e le 5 fontane messe a disposizione della popolazione. Constatato che queste strutture sono state eseguite secondo progetto, i responsabili hanno dato il consenso ufficiale per la distribuzione dell’acqua al villaggio.
Ciononostante l’approvazione definitiva dell’impianto potrà solo essere fatta in un secondo tempo. Infatti l’evacuazione delle acque di scolo del lavatoio, la cui struttura centrale già esisteva, potrà dirsi conclusa solo quando sarà eretta una mini diga a valle di quest’impianto, in modo non solo da impedire che i flussi e i riflussi della marea impediscano il suo buon funzionamento, ma pure affinché una parte del terreno risparmiato alle acque di marea possa essere utilizzato per la creazione dell’abbeveratoio. È stato dunque stipulato un accordo con le autorità locali nel senso che, quando quest’ultime, in un ragionevole breve lasso di tempo, avranno creato la mini diga, la Fondazione potrà completare l’impianto così come previsto e desiderato.



Nel contesto del programma "Salute e istruzione per la gioventù malgascia" la FSM dà grande importanza a un adeguato sviluppo del Centro di Formazione turistico-alberghiero (CFTH), soprattutto per ciò che concerne la qualità dell’insegnamento, non solamente dal punto di vista tecnico, ma anche e principalmente pedagogico.
In questa direzione la FSM cercherà tutte le soluzioni possibili non solo per completare sia il corpo insegnante nelle discipline teoriche che quello dei formatori nelle discipline pratiche, ma pure per migliorarne la qualità.
Grazie alle possibilità attuali e con lo scopo di marcare la sua presenza in quest’ambito, la Fondazione ha deciso ultimamente di prendere a suo carico la retribuzione dei 3 attuali formatori delle discipline pratiche presenti al Centro (cucina, ristorante/bar, accoglienza/sistemazione camere).
La FSM rammenta che il Centro di formazione professionale dà ogni anno la possibilità a 60 giovani di trovare un impiego sicuro nel settore turistico/alberghiero, grazie all’ottenimento di un diploma di Stato (brevetto di scuola professionale nel settore suddetto), cosa non così evidente in un Paese dove il rischio di non trovare un posto di lavoro è più che concreto. Non dimentichiamo che i giovani al di sotto di 25 anni sfiorano il 50% della popolazione totale del Madagascar e che il problema perciò può diventare presto un incubo nazionale: aiutiamo dunque la Fondazione Svizzera Madagascar ad aiutare!


OTTOBRE 2009
Il 31 ottobre si svolge sul percorso del Golf Lugano a Magliaso una gara di solidarietà il cui introito è interamente devoluto alla FSM per la concretizzazione dei suoi progetti in Madagascar, sull’isola di Nosy Be, in particolare per il programma Salute e istruzione per la gioventù malgascia. Invitiamo tutti i golfisti a partecipare.



Lunedì 5 ottobre il CFTH (Centro di Formazione del Turismo e del settore alberghiero) ha riaperto le porte per dare avvio al secondo anno del primo ciclo di studi, iniziato il 23 settembre 2008.
Contemporaneamente l’albergo di applicazione «Lokobe Lodge», chiuso a fine giugno di quest’anno in occasione della fine del primo anno del ciclo di studi, è stato rimesso in funzione, in modo da poter nuovamente ricevere quei turisti che sono alla ricerca delle bellezze naturali, sempre presenti in grande quantità in Madagascar, nonostante le continue  intemperanze degli uomini. La decisione della chiusura è stata determinata dalla crisi politica scoppiata in Madagascar agli inizi di quest’anno, che evidentemente ha provocato un piccolo disastro socio-economico, d’altronde tuttora lungi dall’essere risolto.
60 allievi, di cui il 60% ragazze, si sono presentati alla piccola cerimonia d’apertura durante la quale i responsabili del Centro hanno voluto mettere l’accento sul rigore di cui gli allievi devono dare prova durante il loro secondo anno di studi se vogliono ricevere il relativo diploma di Stato che permetterà loro di presentarsi al primo impiego forti di tutte le conoscenze necessarie al posto da occupare, orgogliosi di averle imparate presso il CFTH. Infine si è tenuto a sottolineare che l’obiettivo principale del Centro è quello di diventare la scuola modello in Madagascar attraverso una scelta di grande qualità nelle diverse discipline del settore.
Il Centro e il «Lokobe Lodge» sono dunque ansiosi di accogliere tutti i curiosi desiderosi di vedere e apprezzare come i giovani malgasci si preparano a ricevere con dignità e entusiasmo i turisti.
Per maggiori informazioni: cfthnb@gmail.com


SETTEMBRE 2009
Lunedì 21 settembre la nostra Fondazione ha dato il via a Ampasipohy al sedicesimo acquedotto, il quinto del programma 2006-2010, secondo periodo. Il villaggio d’Ampasipohy, trovandosi in riva al mare, è un tipico villaggio di pescatori e, siccome è pure situato ai piedi della Riserva naturale del Lokobe, è anche una apprezzata destinazione turistica. Se si è degli sportivi pieni di entusiasmo è raggiungibile via mare dopo 45 minuti di vigorosi colpi di remo, altrimenti è accessibile solo a piedi, costeggiando il mare, naturalmente nei periodi di bassa marea.
Al cospetto delle autorità locali e a una buona parte della popolazione, riunita in assemblea generale, i delegati della FSM hanno come d'abitudine presentato il progetto e chiarito diritti e doveri per il buon utilizzo dell’impianto; in modo particolare per quanto riguarda la manutenzione, un concetto praticamente introvabile nel vocabolario di queste popolazioni e che di conseguenza la FSM non si stanca mai di richiamare, essendo quest’ultimo un po' la chiave di volta per uno sviluppo sostenibile, se si vuole, volenti o nolenti, stare al passo con questa globalizzazione, che fa la gioia ma causa pure tanti dolori a tutti noi.
Il via ai lavori sarà dato nei prossimi giorni, una volta che gli attrezzi del mestiere e tutto il materiale saranno convogliati sul posto, via mare, su capienti barche a vela, che qui chiamano «boutres».


LUGLIO 2009
Mecoledì 15 luglio è stato inaugurato il quindicesimo acquedotto del programma 2003-2010, seconda fase, "Acqua potabile per tutti". Tutto il villaggio di Marokindro aspettava questo giorno e le autorità, la delegazione della FSM e i media della stampa parlata e scritta (la parte ufficiale della cerimonia è stata trasmessa in diretta sulle onde della radio nazionale e le immagini diffuse la sera stessa dalla TV pure nazionale) sono stati accolti con danze, canti e ghirlande di fiori.

    
Il comitato dell'acqua (formato al 90% da donne) e il dir. René con le donne del villaggio attorno al lavatoio

Nei discorsi ufficiali si é a più riprese ribadito che l'acqua è la vita e di conseguenza non bisogna sprecarla e soprattutto bisogna preservarla ad ogni costo, ogni giorno. Il messaggio é stato ben recepito e i notabili del villaggio, di buona memoria, hanno tenuto a sottolineare che i tecnici della FSM sono riusciti in un'impresa che molti prima avevano fallito, a causa della configurazione del terreno particolarmente complicata per simili strutture.
L'ordine del giorno prevedeva pure la costituzione del comitato dell'acqua: fu grande la sorpresa per gli invitati nel constatare che ben 9 membri su 10 sono stati scelti tra le donne del villaggio, cosa del resto abbastanza comprensibile giacché la corvée dell'approvvigionamento dell'acqua, a Marokindro invero faticosa, fu sempre compito da femmine: una bella vittoria dunque! Concludendo ricordiamo che l'acquedotto, realizzato grazie al sostegno finanziario del comune di Mendrisio e delle AIL di Lugano, è dotato di un lavatoio, 4 fontane e un abbeveratoio.


GIUGNO 2009
Fiorenzo Melera
, membro del CD FSM, ha seguito in qualità di cineasta la "Missione Amphore Madagascar 2009", diretta dal dr. Jean-Claude Beltrando, presidente dell'Associazione, composta principalmente da medici e infermieri/e francesi, di cui la FSM è partner. La missione, in tutto 15 persone, è stata nel sud del Madagascar nel il periodo tra il 30 maggio e il 15 giugno, negli ospedali e dispensari delle città di Ambositra (la capitale dell'artigianato del legno) e Fort-Dauphin (una cittadina immersa in una splendida regione del sud-est). I missionari, alcuni alla loro prima esperienza, sono stati letteralmente scombussolati dalle difficoltà incontrate durante le loro consultazioni, soprattutto a causa della mancanza di materiale sanitario di prima necessità e dell'incredibile insufficienza di pulizia nei locali adibiti alle cure, cosa inimmaginabile e inconcepibile alle nostre latitudini.
La missione prevedeva pure l'impiego dell'unità mobile medicalizzata (UMM, donata dal Cantone del Ticino alla FSM nel lontano 2004 e gestita in Madagascar dalle Ong Amphore e Ecodev Madagascar) nei villaggi rurali, discosti dai centri sanitari, della regione attorno a Ambositra. In seguito a una infinita sequenza di difficoltà sorte soprattutto a causa del furto di diverso materiale perpetrato ai suoi danni nel garage custodito (!) durante i violenti moti avvenuti attorno alla capitale durante la nota crisi politica che ha scosso il Madagascar nei mesi scorsi, l'unità mobile non ha potuto sfortunatamente funzionare a dovere una volta sul posto. Evidente è stata dunque la delusione dei missionari, ma soprattutto della popolazione che aspettava a decine, diremmo a centinaia, il suo arrivo.
Il signor Melera, da anni ormai abituato a convivere in situazioni particolarmente delicate nelle regioni rurali, è stato pure particolarmente colpito dalla dilagante miseria nel sud-est del Paese, e ciò nonostante la grande ricchezza che la natura è pronta a offrire ma che, inutilizzata per negligenza, ignoranza o quant'altro dagli indigeni, è una preda succulenta degli speculatori stranieri: così va il mondo!
In occasione dell'assemblea generale dell'Associazione Amphore International, che si terrà a fine gennaio 2010, sarà proiettato il documentario sulla missione "Madagascar 2009", girato dal signor Melera. Per gli interessati e per maggiori dettagli sulla missione rimandiamo al sito: www.amphore.org.



Nell'ambito dei suoi partenariati, la FSM ha inviato il tecnico Victor, specialista nella costruzione di acquedotti a gravitazione per piccoli villaggi rurali in Madagascar, nel distretto di Anosybe An'Ala, 200 km a sud-est di Antananarivo. Laggiù il tecnico è incaricato di allestire il progetto per l'acquedotto del villaggio di Beavanana (ca. 600 abitanti), appartenente al Comune rurale di Ampandroantraka. La futura installazione sarà il risultato di una collaborazione internazionale tra la FSM, Ecodev Madagascar e il dipartimento dell'Oise (F), che assicura il finanziamento.



Il Centro di formazione del Turismo e del settore alberghiero - (CFTH) Fihavanana - ha concluso il suo primo anno scolastico e attualmente 55 allievi dei 60 che hanno iniziato l'anno lo scorso mese di settembre 2008 (qualcuno nel frattempo ha abbandonato gli studi per difficoltà finanziarie) sottostanno agli esami di fine anno, prima di iniziare gli stages pratici. Il rientro per il secondo e ultimo anno di studio è previsto per l'inizio del prossimo mese di ottobre.
Logicamente era previsto che l'albergo di applicazione Lokobe Lodge rimanesse aperto durante il periodo tra luglio e settembre, ma la caduta del turismo a causa della crisi che attualmente impazza su tutto il Madagascar (- 90%!, la gran parte degli alberghi a Nosy Be sono ancora chiusi o iniziano con una buona dose di coraggio ad aprire...), non ha permesso al CFTH di mantenere in attività il suo albergo di applicazione, l'unica sua fonte vitale di esistenza, così che pure lui ha dovuto provvisoriamente sospendere l'attività, restando tuttavia aperto in caso di riservazioni.
Il CA del Centro spera dunque di potere aprire regolarmente la scuola il prossimo ottobre, perché aspetta di ricevere per tempo gli aiuti straordinari, richiesti in via eccezionale, per far fronte a una crisi non prevista e giunta per di più nel momento peggiore che, sommandosi a quella altrettanto grave in corso sull'economia planetaria, non facilita certamente i compiti assunti in questi paesi, che già di per sè stessi sono strapieni di inimmaginabili problemi che richiedono una soluzione... da sempre.

MAGGIO 2009
Lunedì 25 maggio a partire dalle 16.00 si svolgerà all’Aula Magna dell’Università della Svizzera italiana un importante simposio riguardante tutto quello che bisogna sapere affinchè le popolazioni del nostro Paese e non solo si rendano conto di quanto l’Umanità tutta debba impegnarsi per proteggere il nostro pianeta da un inquinamento sempre più globale. Naturalmente uno degli elementi indispensabili per la nostra vita, da salvaguardare, è l’acqua.




La FSM parteciperà all’evento con una relazione della presidente Mascia Cantoni sul lavoro che la Fondazione continua imperterrita da 15 anni a svolgere in questo senso in Madagascar.



Sabato 2 maggio il ministro del turismo malgascio, Sig.ra Irene Andreas, di passaggio a Nosy Be nel quadro delle sue funzioni di governo, ci ha fatto l'onore di salire al CFTH (Centro di Formazione del settore alberghiero e del turismo) a Ambatozavavy, per una visita di cortesia. Accompagnata da una delegazione dell'autorità locale, da suoi collaboratori e giornalisti della stampa scritta e televisiva, la signora è rimasta talmente impressionata dalla bellezza del luogo da prolungare la visita oltre i suoi doveri protocollari e prendere un rinfresco di benvenuto assieme ai rappresentanti del C.d.A. del CFTH (il presidente Jean-Louis Salles; René, direttore della FSM e vice-presidente del CFTH; e Fiorenzo Melera, membro del C.D. FSM), agli insegnanti e agli stessi allievi. Quest'ultimi hanno potuto mostrare il loro talento decorando con gusto il salone d'accoglienza e offrendo con gentilezza e maniera il cocktail.

Al momento del discorso, dopo avere visitato la struttura, la Sig.ra Andreas che, non bisogna dimenticare, è stata fino a poco tempo fa direttrice del Centro Nazionale del Turismo malgascio, ha espresso non solo tutta la sua simpatia e incoraggiamento a proseguire nel solco tracciato, ma pure tutto il suo sostegno a questa struttura che offre un'occasione di lavoro sicura e piena di futuro alla gioventù malgascia, che d'altronde se lo merita, e un sempre più alto grado di professionalità nel settore del turismo rispettoso della natura e delle tradizioni locali, di cui Madagascar ha bisogno.

Per l'occasione il presidente CFTH, che è pure vice-presidente del comitato organizzatore del Festival "Donìa", annuale manifestazione internazionale della musica dell'Oceano Indiano, ha annunciato che l'apertura ufficiale dell'edizione 2009 si terrà nel nostro Centro: un bel segno di riconoscimento e un'occasione per una concreta pubblicità per il "Lokobe Lodge", l'hotel d'applicazione del Centro.



Continua con successo l’iniziativa "Àncora" tesa a sensibilizzare gli scolari delle scuole insubriche, in collegamento con le scuole dell’isola di Nosy Be, sulle tradizioni e le problematiche di vita e di studio di ragazzi che vivono in situazioni altamente disagiate. Nel fondo comune del progetto "Salute e istruzione per la gioventù malgascia" sono stati convogliati dal 2008 fino ad oggi Fr. 2'715.- (2008) e 421 € (2009, vendita CD Velate) provenienti da iniziative di solidarietà delle tre scuole che hanno aderito al programma: l'Istituto S. Anna di Lugano, la scuola Luigi Settembrini di Velate e la scuola Maria Ausiliatrice di Varese.

I ragazzi hanno scritto lettere, inciso un CD, organizzato dei mercatini di solidarietà, inviato foto e ricevuto altrettante testimonianze di vita dagli allievi dei villaggi di Navetsy e di Ambatozavavy per il tramite di Fiorenzo Melera, membro del Comitato Direttivo della FSM sul posto.
I primi aiuti finanziari sono stati impiegati per assumere un nuovo insegnante per Navetsy e per il rifacimento del tetto della scuola di Ambatozavavy, distrutto dal ciclone del marzo 2008. Un esempio positivo di come il messaggio della FSM abbia toccato la sensibilità dei nostri ragazzi.

Da sottolineare anche l’iniziativa della scuola elementare di Agno, che il 12 dicembre 2008 ha organizzato il tradizionale mercatino natalizio. Una parte del ricavato, Fr. 3'500.-, è stato devoluto alla FSM. Ci complimentiamo per la festa di solidarietà voluta già da diversi anni dal direttore Fabio Grignola (SE Agno), che permetterà questa volta di dare un valido aiuto di continuità al programma "Salute e istruzione per la gioventù malgascia" della FSM.

APRILE 2009
La vendita-liquidazione di camicie da uomo organizzata sabato 25 aprile scorso alle "Cantine Lucchini" ha registrato un buon successo di pubblico. Alcuni dei compratori dopo un primo acquisto sono tornati per effettuarne un secondo. Si è quindi deciso, grazie alla disponibilità della Key-Events di Nicola Pagnamenta, che ha messo a disposizione lo spazio, di prolungare l'esposizione e la vendita delle camicie fino al prossimo 12 maggio. Saranno a disposizione unicamente camicie da uomo, in puro cotone, a maniche lunghe e corte.
Prezzi: 1 x Fr. 10.-, 3 x Fr. 30.-, 5 x Fr. 45.- e 10 camicie a soli Fr. 70.-.

       
Le camicie e alcuni collaboratori volontari della FSM capitanati da Eros Cassina (sulla destra in primo piano)

Chi fosse interessato può rivolgersi ai collaboratori della Key Events presso le "Cantine Lucchini", via Cantonale 27, Pregassona (Tel. 091-922 01 01).



Situazione politica in Madagascar

Anche se la FSM è una Ong apolitica, deve affrontare, e qualche volta la sua attività ne subisce le conseguenze, le situazioni di crisi che intervengono nel Paese nel quale lavora, e quest'anno è ormai il quindicesimo. All'inizio dell'anno in corso il Madagascar ha nuovamente vissuto una situazione di grave crisi politica, la quarta in 18 anni.
Dopo la caduta dell'impero sovietico, sotto la cui protezione il Madagascar, pur appartenendo alla schiera dei cosidetti Paesi non allineati, sottostava, a tutt'oggi questi non è ancora riuscito à trovare la giusta via lungo la quale incamminarsi verso uno sviluppo sostenibile, e l'attuale crisi mondiale non gli facilita il compito. Al momento il peggio è passato e il Paese, essendo riuscito a ristabilire il suo leggendario "Fihavanana" (armonia) nazionale, è pronto a entrare nella sua quarta Repubblica.



La crisi è iniziata lo scorso mese di dicembre quando il presidente Ravalomanana, in carica dal 2002 e rieletto una seconda volta nel 2006, ha provocato un ennesimo caso di malcontento nella popolazione, che da tempo gli rimprovera, nonostante gli riconosca di avere operato positivamente in qualche settore di interesse pubblico, di confondere in modo un po' troppo esagerato la sua carica pubblica con i suoi affari privati. Per farla breve, l'ultimo episodio accaduto con il sindaco della capitale di Antananarivo è stata la famosa goccia che ha fatto traboccare il vaso e le violente manifestazioni di protesta, montate evidentemente ad arte, degenerarono ben presto trasformandosi malauguratamente in veri e propri massacri provocando decine di morti, e non solo nella capitale.
Grazie alla calma, saggezza e pure al sangue freddo mantenuti dalle autorità preposte all'ordine pubblico, quest'ultime riuscirono a impedire che il movimento, allargatosi ormai anche nelle province costiere, tradizionalmente molto critiche verso il modo di fare politica di Antananarivo, si trasformasse in una vera e propria guerra civile. Comunque l'evidenza di non più potere risolvere a suo favore la crisi costrinse infine il presidente Ravalomanana, forse in modo un po' troppo brusco, a rassegnare le dimissioni e, per evitare complicazioni, si rifugiò dapprima presso l'ambasciata americana, per riparare in seguito all'estero, dove tuttora risiede.



Dopo un periodo di tensione durante il quale Ravalomanana e i suoi fedelissimi pensavano ancora di potere riprendere le redini del potere, ora, vista l'impossibilità pratica di questa eventualità, l'ordine sta lentamente ricostituendosi in tutto il Paese, ma i danni provocati restano e sicuramente si faranno duramente sentire ancora per mesi. Ora il Paese deve letteralmente ricominciare da zero. Fortunatamente con l'inizio di aprile le assisi nazionali hanno già potuto essere organizzate e avere luogo, di conseguenza un programma di riordinamento nazionale è potuto essere infine stilato: referendum entro la fine dell'anno per l'approvazione di una nuova costituzione che proietterà di fatto il Madagascar nella sua quarta Repubblica e elezioni per un nuovo presidente nel corso dell'ottobre 2010.
Ora che si può affermare che la calma è stata ristabilita, c'è da sperare che finalmente in Madagascar si possano preparare e mettere infine in vigore le riforme che meglio convengono alla sua realtà, sulla strada di uno sviluppo sostenibile, di pari passo al contesto internazionale: è un diritto che tutta la popolazione deve potere avere e che tutte le Ong che operano nel Paese si augurano!



Sabato 25 aprile dalle ore 10.00 alle 16.00 avrà luogo presso le "Cantine Lucchini" di via Cantonale 27 a Pregassona una vendita-liquidazione di una importante partita di camicie da uomo, puro cotone, maniche corte e lunghe, a prezzi scontatissimi: 1 x Fr. 10.-, 3 x Fr. 30.-, 5 x Fr. 45.- e 10 camicie a soli Fr. 70.-.



Vi sarà inoltre la possibilità di conoscere meglio le attività della FSM tramite proiezioni di video e di degustare e acquistare il tradizionale vino della solidarietà merlot "Vallombrosa" etichetta Madagascar della Tamborini Vini SA di Lamone. Saranno inoltre in vendita i biglietti artistici "Madagascar" dell'artista Gabriela Carbognani-Hess di Ponte Tresa (20.-), il romanzo La Stella Onnivora della scrittrice d’origine ceca Jitka Henryk (16.-) e le tovaglie d’artigianato malgascio (30.- e 50.-).

Dalle 11.30 alle 13.30 si potranno gustare delle ottime lasagne al forno a Fr. 8.- la porzione.

Il ricavato della vendita contribuirà a sostenere i programmi "Acqua potabile per tutti" e "Salute ed istruzione per la gioventù malgascia" della FSM in Madagascar. Vi aspettiamo numerosi!

Per maggiori informazioni e ordinazioni rivolgersi al segretariato FSM: tel. 091/971 24 65, e-mail fleur@sunrise.ch.



Il 10 aprile una delegazione della FSM si è recata a Marokindro, un villaggio al centro dell'isola di Nosy Be, per annunciare alla popolazione riunita per l'occasione l'inizio dei lavori del 15.mo acquedotto del programma "Acqua potabile per tutti" lanciato dalla nostra Fondazione nell'ormai lontano 2003. Le autorità locali e la popolazione tutta hanno accolto con gioia la notizia e hanno promesso tutto il loro aiuto affinché la costruzione possa essere conclusa nei termini previsti (fine giugno) e che il comitato dell'acqua, costituito prossimamente, si assumerà le responsabilità contrattuali previste per eseguire una perfetta manutenzione e assicurare così il buon funzionamento dell'impianto nel tempo.


MARZO 2009
Viaggio di studio in Vietnam

Nell'ambito del partenariato con Amphore International, una Ong francese con attività di carattere medico non solo in Madagascar, Burkina Faso e Nepal, ma soprattutto in Vietnam, la nostra Presidente ha approfittato di un suo recente viaggio nel sud-est asiatico per visitare pure il Vietnam e farsi un'idea delle condizioni di vita in atto, in particolare in ambito rurale. In effetti secondo lo statuto della FSM, avendo essa carattere internazionale, uno dei suoi obiettivi è quello di trasferire, se se ne sentisse il bisogno, un suo modello di sviluppo, debitamente collaudato in Madagascar, anche in altri Paesi, naturalmente adeguato alle nuove esigenze.



Il Vietnam è un Paese pieno di vitalità, con una popolazione (84 milioni d'abitanti per una superficie di ca. 325'000 km2) molto giovane, dinamica e disciplinata, sostenuta dalla ferma volontà di uscire finalmente da una condizione di povertà materiale secolare, approfittando a piene mani degli aiuti massicci arrivati da ogni parte del mondo alla fine di una lunga serie di guerre, combattute per la libertà di tutto un popolo contro ogni tentativo di divisione tra il Nord e il Sud. Anche se la filosofia di vita non è mai stata, e non lo è tutt'ora nonostante la riunificazione dei due Paesi, la stessa tra il Sud e il Nord, il sogno di potere finalmente raggiungere un migliore confort di vita materiale riesce a mettere tutti d'accordo. Per quanto la presidente FSM ha potuto captare durante il suo corto soggiorno, il sistema politico in vigore - un sedicente comunismo avvolto in un seducente capitalismo, sulle tracce di quanto viene adottato con successo nella vicina Repubblica popolare cinese - risulta tutto sommato essere una buona scelta per raggiungere l'obiettivo prefisso.




Vista la situazione e sentite le osservazioni fatte dalla Presidente al suo rientro, la FSM è dell'avviso che il Vietnam ha una struttura di sviluppo già ben collaudata e conseguentemente i suoi bisogni attuali sono di un ordine superiore a quelli che possono essere eventualmente offerti dal modello che la nostra Fondazione può proporre.


GENNAIO 2009
Sabato 31 gennaio scorso si è tenuta l’assemblea generale dell’Ong francese Amphore International (specializzata in missioni mediche di tipo umanitario in Vietnam, Madagascar, Burkina-Faso e Nepal), di cui la Fondazione è una partner e la Sig.ra Mascia Cantoni e il Sig. Fiorenzo Melera sono membri onorari.
La serata, dopo la parte ufficiale, è stata dedicata particolarmente al Madagascar e a tal proposito è stata servita una succulenta cena con specialità di questo Paese, preparata da 5 cuochi venuti dalla “Grande Terre” ai comandi dell’ex deputato, ora sindaco di un grosso Comune del centro-est malgascio, Sig. Constant Gasstsar; tutti in Francia per 6 settimane per una missione di dimostrazione e studio delle arti culinarie di questi due Paesi. Cogliamo l’occasione per ricordare che il Sig. Gasstsar è pure presidente di Ecodev, una Ong malgascia partner della FSM.



Tra gli invitati, da sinistra: C. Fossou, vice-sindaco di Grasse; F. Melera, membro FSM;
J.C. Beltrando, pres. Amphore; C. Gasstsar, pres. Ecodev; M. Cantoni, pres. FSM


L’Ong Amphore, tramite il suo Presidente J.C. Beltrando, ha ufficialmente annunciato che quest’anno, nel giugno prossimo, una missione sarà dedicata al Madagascar e sarà orientata piuttosto verso sud (Antananarivo - Ambositra - Fort-Dauphin). Per la terza volta i dirigenti di Amphore hanno nominato cineasta ufficiale della missione in terra malgascia il Sig. Fiorenzo Melera, incarico che il nostro membro ha accettato con entusiasmo e naturalmente in modo gratuito. Durante questa missione l’unità mobile medicalizzata, dono del Cantone Ticino alla FSM nell’ormai lontano 2004, presterà la sua opera nei villaggi spersi e lontani dai dispensari della grande periferia attorno alla cittadina di Ambositra, sugli altipiani centrali: un bell’esempio di collaborazione internazionale sotto la sigla “3P”, cioè il Partenariato Pubblico Privato dei “3 Paesi”: Madagascar Svizzera e Francia.



 
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