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NEWS
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APRILE 2006
All’inizio di questo mese sono iniziati i lavori dell’ottavo acquedotto, così come previsto dal programma "Acqua potabile per tutti" 2003-2006, periodo 1. Il villaggio scelto si chiama Andrekareka e si trova su Nosy Komba, un’isoletta a sud di Nosy Be. Si tratta del più piccolo acquedotto del programma , ciò non toglie però che le difficoltà di costruzione siano da meno. L'isola di Nosy Komba è una piccola montagna, ripida, rocciosa e di difficile accesso, pertanto la squadra di operai diretta dal fedele Victor, il nostro specialista nella materia, dovrà faticare parecchio per riuscire a terminare i lavori nel tempo previsto di due mesi.


MAGGIO 2006
Il 16 maggio al Golf Club di Lugano si è svolta la gara di beneficenza a favore del Madagascar organizzata dalla Sezione Ladies e sponsorizzata dalla signora Fabia Dell’Acqua.
La partecipazione è stata numerosa e la giornata ben riuscita

Il 18 sbarca in Madagascar un gruppo di medici di Amphore, capeggiati dal chirurgo ORL J.C. Beltrando, per la sua quinta missione. Amphore è una ONG francese ed è una nostra partner: al proposito ricordiamo che grazie a questa collaborazione la FSM nella primavera del 2004 ha potuto inviare in Madagascar l’unità mobile schermografica, un dono delle autorità del Cantone Ticino. Attualmente l’unità circola nei villaggi attorno alla capitale Antananarivo, situati lontano dai centri ospedalieri e lo scopo principale del suo impiego è la prevenzione delle malattie polmonari, molto frequenti tra la popolazione. Fiorenzo Melera, membro del Consiglio di direzione, ha accolto il gruppo a Antananarivo e lo seguirà in qualità di cineasta durante tutta la missione che consiste in controlli e valutazioni in diversi ospedali e dispensari dapprima nella regione attorno alla capitale, in seguito a Ambositra, una cittadina di ca. 650’000 abitanti situata a 330 km a sud,e infine a Diego-Suarez, Ambanja e Nosy Be, tre regioni che invece si trovano sulla parte nord-occidentale della "Grande Terre".
 
GIUGNO 2006
Il 2 giugno ha avuto luogo una cena benefica al ristorante MONTALBANO organizzata dal proprietario Claudio Croci Torti in collaborazione con Claudio Tamborini e altri sponsors: Cantina Sociale di Mendrisio, Panetteria-pasticceria Perucchi e la partecipazione musicale di due artisti il Mo. Gianpaolo Bandini, chitarra e il Mo. Cesare Chiacchiaretta , bandoneon che hanno eseguito musiche di Astor Piazzolla. Serata molto bella e riuscita. Ringraziamo tutti.


Dall’otto del mese corrente gli abitanti di Andrekareka possono utilizzare l’acqua che sgorga dalle fontane e dai rubinetti del lavatoio del nuovo impianto d’acqua potabile: infatti l’ottavo impianto è terminato e i responsabili della FSM, invitati dal tecnico Victor, responsabile dei lavori, dopo avere controllato l’installazione hanno dato il via libera al loro utilizzo. L’inaugurazione ufficiale della struttura sarà fatta verosimilmente in settembre, una volta definiti i dettagli e concordata la data con le autorità locali.


Giovedì 29 i delegati della FSM, accompagnati dalle autorità locali, tra le quali c’erano pure i rappresentanti di Nosy Be al Parlamento e al Senato malgasci, si sono recati a Maromaniry, un villaggio posto nel cuore dell’isola, per presentare il progetto del nono acquedotto del programma "Acqua potabile per tutti", 2003-2006. La delegazione, attesa dalla popolazione e dai responsabili del villaggio, oltre che a illustrare le particolarità della costruzione, ha messo in risalto quali debbano essere le condizioni che dovranno essere rispettate dal "comitato dell’acqua" locale per gestire nel migliore dei modi l’impianto. La realizzazione dell’acquedotto risulta particolarmente difficile: si tratta innanzitutto del più grande progetto del programma e al proposito basti ricordare che la sorgente, presso la quale è posta la diga di ritenuta, si trova a circa 2,5 km dal centro del villaggio e la condotta principale passa tra diverse collinette dalla folta vegetazione, pertanto di difficile accesso. Inoltre la pista che conduce a Maromaniry è in condizioni disastrose, anzi in alcuni punti è addirittura impraticabile anche per le vetture a quattro ruote motrici. Di conseguenza le operazioni di trasporto del materiale, principalmente la sabbia e il pietrisco, che non si trovano sul posto, saranno parecchio complicate, visto inoltre il terreno fangoso formatosi per le frequenti piogge notturne, fatto assai anomalo in quanto ora ci si dovrebbe trovare in piena stagione secca! Nonostante tutto ciò i responsabili dei lavori assicurano che i termini per portare a compimento l’opera saranno rispettati.
 
LUGLIO 2006
Con una piccola cerimonia il giorno 24 presso gli uffici della Ditta Tamborini a Lamone è stato consegnato dal proprietario stesso Claudio Tamborini alla presidente FSM Mascia Cantoni uno chèque del valore di 11'190.-. La somma corrisponde alla vendita fatta nel 2005 di 2238 bottiglie di vino Merlot del Ticino, del vitigno "Vallombrosa". Ricordiamo al proposito che fr. 5.- della vendita di ogni bottiglia, ammontare che non rappresenta altro che il beneficio del produttore, vanno a favore della FSM. La Fondazione ringrazia la Ditta Tamborini per questa bella iniziativa che dura ormai da tre anni e si augura che per il 2006 possa essere raggiunto il traguardo delle 2500 bottiglie vendute.


AGOSTO 2006
Giovedì 24 una delegazione della FSM si è recata a Berna per partecipare ad una riunione delle ONG svizzere presenti in Madagascar. Alla riunione, organizzata dalla DEZA e il Comune di Moensingen, erano presenti 32 persone come rappresentanti di una ventina di ONG: un successo.
L’incontro ha soprattutto permesso ai partecipanti di conoscersi e di prendere visione delle attività di ciascuno, il tutto per una migliore ripartizione delle mete future. Si è saputo per l’occasione che l’aiuto svizzero ai Paesi in via di sviluppo subirà nei prossimi anni una selezione più severa. Ne consegue che probabilmente anche il Madagascar verrà escluso dai suddetti aiuti. I partecipanti alla riunione hanno perciò deciso di intervenire con una campagna diretta dall’Ufficio della Intercooperazione svizzera affinché questa "minaccia" non si concretizzi.
Già sin d’ora la FSM lancia un appello ai suoi lettori e sostenitori affinché la Svizzera, un Paese ricco e fra i più sensibili circa la difesa delle popolazioni bisognose riconsideri la sua politica di aiuto al terzo mondo, soprattutto in un momento così delicato dominato da una globalizzazione incontrollata del pianeta.
 
SETTEMBRE 2006
Fiorenzo Melera, membro del Consiglio di direzione della FSM, di passaggio ad Antananarivo, si è incontrato con il deputato Constant Gasstsar, nostro partner e con un rappresentante di un tour operator locale. Durante l’incontro si è parlato tra l’altro di turismo sostenibile in Madagascar, argomento di attualità soprattutto in riferimento ai progetti tuttora in corso che riguardano sia la scuola di formazione professionale nell’ambito alberghiero e turistico, sia la riserva naturale del Lokobe.



Progetto Scuola di formazione professionale : il C.d.A. dell’Associazione CFTH (Centro per la Formazione al Turismo e all’Alberghiera) nel corso della seduta del 14 scorso, presieduta dal Signor Christian dell’albergo Tsara Komba, ha messo a disposizione la somma di 61'000 CHF per l’effettuazione dei lavori inerenti agli uffici di direzione, ai servizi igienici pubblici, alle abitazioni dei direttori, al serbatoio dell’acqua, all’inceneritore e alla fossa settica. Queste costruzioni, che vanno ad aggiungersi a quelle già effettuate l’anno scorso e cioè la rimessa a nuovo dei bungalows esistenti, della cucina, dell’economato e della pasticceria, dovranno essere terminate prima dell’inizio della stagione delle piogge, che inizia con il mese di dicembre. Obiettivo prioritario del C.d.A. è quello di cominciare i primi corsi di formazione a partire dall’anno scolastico 2007/2008 (in settembre). Per questa data è dunque necessario terminare i dormitori e i relativi servizi per 64 allievi, come pure la parte che riguarda la fornitura di energia elettrica (gruppo elettrogeno e pannelli solari).


Oggi i delegati della FSM si sono recati al villaggio di Maromaniry per ispezionare i lavori del nono acquedotto previsto dal programma « Acqua potabile per tutti » 2003-2006. Nonostante le difficilissime condizioni di lavoro, soprattutto per quanto attiene al trasporto del materiale (Maromaniry si trova nel cuore dell’isola di Nosy Be ed è raggiungibile tra mille difficoltà a causa delle cattive condizioni della pista, specialmente quando piove, e in queste settimane ha piovuto parecchio nonostante si dovrebbe essere in piena stagione secca), la costruzione ha potuto essere terminata secondo previsione. La popolazione, molto riconoscente per il "regalo" ricevuto, ora può finalmente servirsi dell’acqua dalle 6 fontane poste in altrettanti luoghi attrattivi ma potrà utilizzare il nuovo lavatoio solo quando sarà dotato di una pensilina e di una recinzione, come dagli accordi presi in precedenza, verosimilmente per la fine del corrente mese. A questo momento l’acquedotto sarà consegnato ufficialmente al villaggio e il "comitato dell’acqua"locale, eletto al proposito, è incaricato di vigilare sul buon funzionamento dell’impianto.



Il 28 e 29 settembre 2006 il direttore dei magazzini Manor a Vezia, signor Bianchi, ha allestito uno stand per la degustazione del vino Merlot Doc Vallombrosa, etichetta Madagascar, che il produttore Claudio Tamborini imbottiglia a sostegno dei nostri progetti . Per ogni bottiglia venduta (fr. 14.50, prezzo normale del vino Vallombrosa) cinque franchi sono devoluti alla FSM.
Per l’occasione è stato pure presentato il libro "MASCIA DI GUERRA" : una lunga intervista raccolta dal giornalista-scrittore Giuseppe Zois sulla carriera televisiva di Mascia Cantoni, dal periodo pionieristico fino al suo impegno umanitario di oggi.
Il libro è in vendita a 30 franchi e il suo ricavato è completamente devoluto alla FSM.
L’affluenza e l’interesse del pubblico per l’opera umanitaria della FSM in Madagascar sono stati molto soddisfacenti.
 
OTTOBRE 2006
Come tradizione vuole quando si inizia un nuovo acquedotto, una delegazione della FSM, accompagnata da rappresentanti del Comune urbano di Nosy Be, s’è recata a Sakatia, una piccola isola posta a qualche centinaio di metri dalla sua costa occidentale. Ampasimena, ameno villaggio di pescatori, è stato infatti scelto per la costruzione del decimo acquedotto del programma "Acqua potabile per tutti" 2003/2006.
La popolazione, riunita per l’occasione dai responsabili del villaggio, è stata messa al corrente del programma dei lavori. Innanzitutto si tratta di sensibilizzare tutti, in particolare il comitato dell’acqua, che sarà costituito nei giorni a venire, sull’importanza che l’acqua ha al riguardo della vita in generale e della salute in particolare e per rispettare questo ruolo essenziale è necessario fare in modo che l’installazione sia sempre mantenuta in perfetto stato. Allo scopo sarà riscossa una modesta tassa per fuoco.
La sorgente dell’acquedotto è prevista à circa 1,5 km dal centro del villaggio, 4 fontane e un lavatoio saranno a disposizione degli abitanti. A Ampasimena non ci sarà un abbeveratoio perché sull’isola non ci sono zebù. I lavori cominceranno nei prossimi giorni, una volta che tutto il materiale di costruzione sarà trasportato sul posto.


Il 7 ottobre a Dietikon, nel cantone di Zurigo, il Circolo Culturale "SANDRO PERTINI", in collaborazione con l’Istituto italiano di Cultura della città di Zurigo, ha organizzato un incontro con Dario Robbiani e Mascia Cantoni sul tema dell’emigrazione e per l’occasione si è ricordata la storica trasmissione televisiva per gli italiani all’estero " UN’ORA PER VOI".
In serata lo stesso tema è stato trattato a Winterthur, in occasione del centenario della Società Cooperativa, con la collaborazione dell’Istituto Italiano di Cultura e il patrocinio del Consolato Generale d’Italia di Zurigo.
Anche in questa occasione il ricavato della vendita del libro "MASCIA DI GUERRA", è stato completamente versato a favore delle attività della FSM.


Il 10 ottobre la presidente Mascia Cantoni, accompagnata dal delegato della FSM in Svizzera Gabriele Banchini, è partita alla volta del Madagascar. Ad attenderla ad Antananarivo c’era Constant Gasstsar, deputato al Parlamento malgascio e presidente della Ong "ECODEV MADAGASCAR", nostra partner. Al proposito ricordiamo che ECODEV gestisce in loco l’unità mobile medicalizzata, dono del Cantone Ticino, trasportata in terra malgascia nel giugno del 2004 grazie all’Ong francese "AMPHORE", pure nostra partner per quanto riguarda le nostre attività nel settore prettamente sanitario.

Ad Antananarivo i rappresentanti della FSM sono stati ricevuti dal segretario generale del Ministero dell’Ambiente, delle Acque e delle Foreste dr. Joelisoa Ratsirarson, dal segretario generale della Cultura e del Turismo Franck Patric e dal capo gabinetto della vice-presidenza al Senato dr. Charafodine. Tutti hanno espresso il loro compiacimento e ringraziamento per il lavoro che la FSM sta svolgendo in modo particolare sull’isola di Nosy Be e si augurano che la sua attività si protragga nel tempo e possa estendersi maggiormente su tutto il territorio malgascio.

Antananarivo, la capitale
 

Incontro con il ministro della cultura e turismo Incontro con il ministro dell'ambiente, acque e foreste

Durante il soggiorno ad Antananarivo la presidente Mascia Cantoni ha pure avuto l’occasione di incontrare sia l’Incaricato d’Affari dell’Ambasciata svizzera Benoït Girardin sia il presidente dell’Ordine degli albergatori e ristoratori Eric Koller, uno svizzero-malgascio. Durante questi incontri si è parlato in modo particolare della prossima entrata in funzione sull’isola di Nosy Be, sulla proprietà della FSM "FIHAVANANA", posta sulle colline a ridosso del villaggio di Ambatozavavy, della Scuola di formazione professionale in ambito alberghiero e turistico (CFTH) e del progetto "SALVIAMO IL LOKOBE", un’iniziativa per la salvaguardia dell’endemicità della flora e fauna di questa riserva naturale e di un suo auspicabile sviluppo sostenibile a favore di un turismo rispettoso di questo ricchissimo patrimonio naturale proprio del Madagascar e, nel caso che ci interessa, dell’isola di Nosy Be.

Proprio per la sensibilità che la FSM esprime in questo settore, i suoi rappresentanti hanno approfittato del soggiorno nella capitale malgascia per visitare anche l’Istituto di ricerca applicata (IMRA) presso la Fondazione Albert Rakoto Ratsimamanga. Ratsimamanga, professore e ricercatore negli anni 50/60 al Centro Nazionale delle Ricerche scientifiche CNRS a Parigi, è conosciuto tra l’altro in quanto scopritore di una quarantina di medicamenti derivati da piante endemiche del Madagascar che, frutto di una lunga ricerca, si caratterizzano per la loro efficacia, originalità e totale assenza di tossicità.

Prima di recarsi a Nosy Be, l’isola sulla costa nord-occidentale del Madagascar dove è posta la sede malgascia della FSM, la presidente Mascia Cantoni e il delegato Gabriele Banchini hanno visitato alcuni luoghi di particolare attrazione della provincia di Diego-Suarez alla quale, amministrativamente parlando, appartiene Nosy Be: nella stessa Antsiranana (o Diego-Suarez com’era chiamata ai tempi della colonizzazione francese), la capitale dell’omonima provincia, i rappresentanti FSM hanno potuto constatare, a conferma di come l’eco della prossima apertura (settembre 2007) della Scuola di formazione professionale alberghiero-turistica abbia ampiamente varcato i confini locali (Antsiranana si trova a 250 km da Nosy Be), un grande interesse presso gli operatori del settore. Infatti quest’ultimi lamentano una generale carenza di conoscenza professionale da parte dei giovani in quest’ambito.

Nell’interesse del progetto "SALVIAMO IL LOKOBE", la riserva integrale dell’isola di Nosy Be, la cui integrità sta a cuore alla FSM, la presidente Mascia Cantoni ha pure desiderato visitare i celebri parchi nazionali della "MONTAGNE D’AMBRE" e dell’ "ANKARANA". In questi luoghi, gestiti in modo esemplare dall’ANGAP, l’Associazione nazionale per la preservazione e gestione dei Parchi, come in moltissime altre regioni del Madagascar, il turista amante della natura ha modo di scoprire paesaggi, fauna e flora di rara bellezza e per la quasi totalità di origine endemica.
Fra queste meraviglie possono essere citate alcune specie rare di lemuri notturni così come certe impressionanti guglie di carattere calcareo, create dall’erosione prodotta dal vento e dalle piogge acide durante milioni d’anni, le cosiddette " TSINGY", grigie e rosa, quest’ultime più rare e meno conosciute in quanto più protette perché più fragili. Al proposito ricordiamo che il simbolo della FSM è stato inspirato proprio da queste originali e impressionanti formazioni calcaree.

Le tzinghi rosa Le tzinghi grigie

Sulla via del ritorno Mascia Cantoni e Gabriele Banchini erano attesi sull’isola di Nosy Komba dall’ing. Fiorenzo Melera, membro del Consiglio direttivo della FSM, che risiede a Nosy Be per concretizzare le decisioni del C.d.D. e curare relazioni e contatti per quanto concerne le molteplici attività della FSM, in stretto contatto con René, il direttore locale e coordinatore malgascio dei progetti FSM. L’incontro è avvenuto nel paradisiaco complesso turistico di proprietà del presidente dell’associazione CFTH Christian Broyer.
Gradita è stata pure la casuale presenza di Philippe Boulland, influente consulente del "Conseil Général" del dipartimento francese dell’Oise, principale finanziatore del complesso scolastico.
In quest’occasione è stato tra l’altro annunciato l’ulteriore e importante apporto finanziario anche da parte del "Conseil Général" della Réunion, l’isola nell’Oceano Indiano della Francia d’Oltremare.
Vale la pena di sottolineare che sulla piccola isola di Nosy Komba, che è posta a un tiro di schioppo da Nosy Be, la FSM ha realizzato nel corso della primavera , precisamente nel villaggio di Andrekareka, l’ottavo acquedotto del programma "ACQUA POTABILE PER TUTTI", 2003-2006.

Nosy Komba

Finalmente arrivata a Nosy Be, la presidente FSM è stata accompagnata ad Ambatozavavy, sulle cui colline, ai piedi del Lokobe, sono in corso i lavori di trasformazione dell’ex eco-villaggio turistico "FIHAVANANA" in Scuola di formazione professionale turistico-alberghiera.
Qui la presidente ha potuto constatare come gli interventi ai 9 bungalows esistenti, così come le costruzioni ex-novo delle cucine e dell’economato, quella dell’inceneritore e dell’abitazione direzionale sono stati realizzati in modo apprezzabile.
Attualmente in costruzione sono la ricezione e gli uffici amministrativi. Prossimamente saranno messi in cantiere il dormitorio e il refettorio per i previsti 64 allievi, gli appartamenti degli insegnanti, la lavanderia, nonché tutti i restanti lavori di finitura, come il completamento del ristorante, l’annesso spazio per riunioni e conferenze, la strada d’accesso e il circostante giardino.


Visita alla scuola, le cucine

Comunque molto resta ancora da fare per raggiungere l’obiettivo fissato che è quello di inaugurare l’apertura della scuola e l’inizio dei corsi nell’autunno del 2007.
Ciò che ancora preoccupa particolarmente è il completo rifacimento della pista, attualmente in condizioni disastrose, che congiunge la strada provinciale al villaggio di Ambatozavavy: sono poco più di 4 km che ora si percorrono, quando non piove perché allora il transito diventa praticamente impossibile, a passo d’uomo, anche con un fuoristrada.

La notizia è dell’ultima ora ma a queste latitudini non è una novità: purtroppo, contrariamente a quanto promessoci dalle autorità locali, il rinnovo della pista non potrà essere effettuato, per l’improvvisa mancanza di fondi… di conseguenza si dovrà dunque giocoforza provvedere con ulteriori finanziamenti privati, ma purtroppo il tempo stringe e l’operazione non si annuncia agevole: qualche santo, speriamo, provvederà!

Durante l’incontro che la delegazione della FSM ha avuto con il sindaco dell’isola, Yves Enest, quest’ultimo ha avuto modo di esprimere a nome di tutta la popolazione i ringraziamenti e la riconoscenza per l’attività che la nostra organizzazione intraprende da anni sull’isola. Opera, sostiene, che l’amministrazione comunale mai potrebbe compiere per evidenti mancanze non solo finanziarie ma pure di mezzi sia umani sia materiali e senza il nostro contributo il mesto risultato sarebbe quello di lasciare interi villaggi, nemmeno tanto lontani dalla capitale Hell-Ville ma raggiungibili con fatica per le impietose condizioni delle piste, nella totale indigenza.

Concludendo va ricordato che la FSM ha creato anni fa la prima scuola materna dell’isola. Ora gli asili sono un’ottantina e l’associazione che li riunisce e gestisce è presieduta a nome e per conto della Fondazione dal nostro direttore locale René.
Proprio durante il soggiorno della presidente l’associazione ha organizzato l’annuale corso di perfezionamento per gli insegnanti e ciò grazie alla partecipazione di una esperta in pedagogia dell’infanzia proveniente da Diego-Suarez. Scopo principale dell’associazione è quello di rendere più omogeneo il programma di insegnamento negli asili a favore dei moltissimi bambini che saranno nel giro di qualche anno non solo i futuri cittadini ma pure i futuri dirigenti del Paese.
Circa un centinaio sono stati gli insegnanti che vi hanno partecipato, che hanno pure avuto il piacere di ricevere direttamente della mani di Mascia Cantoni il prezioso certificato di frequenza.


Corso di formazione professionale per insegnanti d'asilo e consegna del diploma

La presidente Mascia Cantoni e il delegato Gabriele Banchini hanno ripreso il volo in direzione dell’ Europa il 31 ottobre, sicuramente soddisfatti dei risultati che la FSM sta ottenendo in terra malgascia con interventi sempre rispettosi sia dell’ambiente sia dei modi di vivere della popolazione.
 
DICEMBRE 2006
Il 1. dicembre ha avuto luogo nella Chiesa parrocchiale di Pazzalino di Pregassona il concerto natalizio offerto gratuitamente dal coro VOS DA LOCARNO diretto dal maestro Giovanni Galfetti.
Le offerte raccolte al termine della prestazione a dir poco eccellente dal coro verzaschese, 1500.- fr, sono destinate ai progetti in fase di realizzazione sull’isola di Nosy Be.


Donazioni
Fra i numerosi sostenitori, piccoli e grandi, che hanno voluto essere d’appoggio alle nostre iniziative in questo ultimo trimestre 2006, segnaliamo il prezioso contributo delle AIL di Lugano (fr. 5000.-), quello di Rolando Benedick da Basilea (fr. 5000.-) e quello della Fondazione Sergio Mantegazza (fr. 10'000.-).

Naturalmente un doveroso ringraziamento va a tutti coloro che nel corso dell’anno o da più tempo hanno contribuito e continuano a contribuire con i loro versamenti a concretizzare i progetti che sono stati felicemente realizzati e quelli ancora in fase di attuazione.
Altre sfide ci attendono ma siamo fiduciosi che non ci verrà a mancare anche per il futuro il vostro indispensabile contributo. Aiutare a migliorare le condizioni di vita delle popolazioni più emarginate e povere è un bene che gratifica innanzitutto coloro che sono coinvolti in questa difficile battaglia.

Da parte del Consiglio direttivo della FSM e da tutti i suoi collaboratori grazie di cuore con gli auguri di un 2007 ricco di salute e serenità per tutti.


Sabato 2 dicembre una delegazione della FSM si è recata sulla piccola isola di Sakatia per consegnare alla popolazione del villaggio di Ampasimena il decimo acquedotto degli undici previsti dal programma "Acqua potabile per tutti", 2003/2006.
I lavori, iniziati lo scorso 6 ottobre, hanno potuto essere terminati in un tempo record, meno di due mesi, e ciò grazie pure al concorso degli abitanti che hanno partecipato attivamente alla sua realizzazione, specialmente per quanto riguarda i lavori di scavo e posa della condotta, lunga ben 1,5 km.
L’acquedotto consiste in una diga di contenimento della sorgente, che è stata rilevata su una collina di una cinquantina di metri posta alle spalle del villaggio, un serbatoio di 10 metri cubi, tre filtraggi, tre fontane e un lavatoio. Come consueto è stato pure nominato un comitato dell’acqua che si occuperà principalmente della manutenzione dell’acquedotto per il suo buon funzionamento nel tempo: ciò sarà possibile grazie al versamento simbolico fatto mensilmente da ogni nucleo familiare.

Sorgente e costruzione dell'acquedotto di Sakatia


 
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