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SETTEMBRE 2013
Nel corso dei festeggiamenti organizzati il 4, 5 e 6 settembre scorsi in occasione dei 20 anni di attività umanitaria è stata resa pubblica l’onorificenza al merito che la Repubblica del Madagascar, con decreto no. 2012-807 del 10 settembre 2012 del suo Presidente, ha conferito alla FSM per le opere riguardanti la salute, l’istruzione, il sociale e la protezione dell’ambiente che svolge sull’isola di Nosy Be e sulla “Grande Terre”.


Da sinistra C. Gasstsar, Mascia Cantoni , presidente FSM, e la vice-sindaco di Stabio, signora Bianchi

In proposito, durante l’annuale cena di solidarietà svoltasi il 6 settembre scorso al Ristorante Montalbano di Claudio Croci-Torti a San Pietro di Stabio, il deputato Constant Gasstsar, già presidente della Commissione degli Affari Esteri, ha comunicato che Mascia Cantoni, presidente della FSM, è stata insignita del titolo di Cavaliere della Repubblica del Madagascar.


Da sinistra Claudio Croci-Torti, C. Gasstsar, M. Cantoni, D. Baserga, direttore Banca Raiffeisen-Campagnadorna

"Un importante riconoscimento che va esteso a tutti coloro che ci sostengono - ha detto Mascia Cantoni ringraziando - che ci onora e ci incoraggia a continuare negli sforzi intrapresi per cercare di migliorare le condizioni di vita di una popolazione ancora fra le più povere al mondo."


MAGGIO 2013
Il 21 maggio una delegazione della FSM si è recata a Mangirankirana, il villaggio scelto per dare inizio al programma per la riabilitazione degli 8 acquedotti, e loro relativa sensibilizzazione per una efficiente manutenzione, per l'anno 2013, così come deciso durante la riunione di martedì 7 maggio (vedi notizia precedente).

      
La popolazione di Mangirankirana ascolta le direttive per una efficace manutenzione dell'acquedotto

Al cospetto delle autorità del villaggio, del comitato dell'acqua e parte della popolazione, i responsabili hanno voluto innanzitutto e nuovamente sottolineare l'importanza che bisogna dare alla manutenzione delle strutture affinché possano funzionare per lungo tempo, erogando sempre acqua pulita, una necessità primaria per il mantenimento della salute.
Per ottenere ciò, secondo la convenzione esistente, non solo i membri del comitato dell'acqua, ma anche e soprattutto i giovani del villaggio, sono stati invitati a seguire e a partecipare ai lavori di ristrutturazione delle
diverse parti dell'impianto
, che dovranno essere accuratamente controllate secondo un programma ben preciso, dapprima spiegato durante l'avanzamento dei lavori, in seguito messo nero su bianco su un apposito libretto.

      
Gli abitanti del villaggio di Mangirankirana durante la presentazione dei lavori di manutenzione dell'acquedotto

Prima della fine di questa settimana tutto il materiale sarà trasportato in loco, di modo che la settimana prossima potrà essere dato l'avvio ai lavori veri e propri, che dureranno una quindicina di giorni.
Parallelamente si terranno pure i corsi di contabilità, rivolti in modo particolare ai tesorieri, per la tenuta in ordine degli appositi libri, una necessità per gestire sia il flusso dei contributi degli utenti che le loro attribuzioni.



Martedì 7 maggio, si è tenuta nelle sale del Municipio del Comune di Nosy Be la riunione per l’avvio dei lavori previsti per il 2013, concernenti la ristrutturazione materiale e la sensibilizzazione della popolazione dei 21 villaggi che hanno beneficiato del programma "Acqua potabile per tutti", 2003-2011.
Alla riunione, presieduta dai rappresentanti della FSM, hanno partecipato il presidente e i rappresentanti dei comitati dell’acqua degli 8 villaggi scelti per il 2013, cioè Mangirankirana, Navetsy, Marokindro, Andrahibo, Sakatia, Andrekareka, Ambohibory e Ampasipohy. Ai lavori hanno pure partecipato il Capo Distretto, in rappresentanza dello Stato malgascio, e il primo vicesindaco di Nosy Be.


Da sinistra: Collaboratore FSM sig. Bezafy, Primo vicesindaco di Nosy Be sig. Bikiny,
Capo Distretto sig. Malaza e Delegato Nazionale malgascio della FSM sig. Gasstsar

All’ordine del giorno, oltre alla presentazione del programma, villaggio per villaggio, degli interventi alle strutture e della formazione, è stata data lettura, articolo per articolo, della convenzione firmata dai rappresentanti dei Comitati dell’acqua del villaggio e quelli del Comune, ora uniformata per tutti, con una particolare attenzione per ciò che concerne la manutenzione, l’incasso e la tenuta della contabilità.
Ai lavori, iniziati alle 10.30 e terminati alle 13.30, era pure presente il Delegato Nazionale della parte malgascia, Constant Gasstsar, il quale ha tenuto a sottolineare che la buona manutenzione degli impianti non significa solo conservare la salute e l’igiene, ma pure partecipare alla conservazione e all’arricchimento del patrimonio naturale del Madagascar e di riflesso un'opportunità di introiti aggiuntivi.

APRILE 2013
Nel corso del mese di aprile il signor Fiorenzo Melera, membro del CD FSM e delegato permanente in Madagascar, si è intrattenuto qualche giorno ad Antananarivo con il delegato nazionale FSM della parte malgascia, il signor Constant Gasstsar, per tracciare le grandi linee direttrici dell’attività della FSM in Madagascar, secondo statuto, per i prossimi anni. In effetti, con il 2013 termina il secondo decennio d’attività della nostra organizzazione ed è dunque giunto il momento di stilare le nuove attività per il prossimo decennio, che ora sono da estendere su un territorio oltre i confini dell’isola di Nosy Be, cioè interessandosi più da vicino ai bisogni primari anche della popolazione rurale sulla "Grande Terre". È infatti vero che da qualche tempo, una volta terminato il programma "Acqua potabile per tutti" sull’isola di Nosy Be, previsto per la fine del 2014, i nostri responsabili stanno pensando di attraversare il braccio di mare che la separa dalla "Grande Terre" per andare nella regione di Ambanja, poichè molti responsabili dei villaggi attorno a questa cittadina hanno più volte espresso il desiderio di potere accedere ai nostri servizi.


Il Nunzio Apostolico dell’Oceano Indiano, in occasione dell’invito rivolto alle autorità politiche, civili
e religiose presso la sua Residenza per la presentazione di Papa Francesco, recentemente eletto

Il miglioramento della salute della popolazione grazie alla distribuzione di acqua pulita significa innanzitutto e oltre ogni dubbio una diminuzione importante delle malattie infantili, il più delle volte mortali. Parallelamente nasce il bisogno di sviluppare l’alfabetizzazione già a partire dalla scuola materna, dunque un’armonizzazione del contenuto delle lezioni, senza tralasciare la necessità di venire pure in aiuto alle famiglie degli allievi delle scuole elementari, costrette a pagare in parte i maestri a causa della cronica mancanza di mezzi da parte dello Stato. Una bella sfida che la FSM vorrebbe affrontare per colmare queste insufficienze, se naturalmente la sua organizzazione potrà permettersi di dotarsi di una logistica più sviluppata dell’attuale e soprattutto di maggiori mezzi finanziari che, di questi tempi, è parecchio complicato riuscire a raccogliere.


Il Segretario Generale del Pôles Intégrés de Croissance, una delle organizzazioni protagoniste del nuovo progetto di formazione professionale nel settore turistico-alberghiero, con il suo team nel celebre ristorante "Chez Mariette"

A tal proposito l’esperienza che la nostra Fondazione sta vivendo in seguito alla convenzione di "messa a disposizione" della sua proprietà sita a Ambatozavavy, ardentemente voluta anni fa dalle autorità locali e rilasciata all’associazione degli albergatori dell’isola per la messa in funzione di un Centro di formazione professionale nel settore alberghiero-turistico (CFTH), è significativa. L’esperienza accumulata durante più anni nella gestione della scuola è stata sicuramente arricchente, ma nel contempo ha fatto capire che gli ambienti interessati, sia a Nosy Be che su tutto il territorio malgascio, non sono ancora pronti a formare dei veri professionisti del ramo, in primis per la mancanza non solo di formatori qualificati a insegnare le tecniche richieste nei diversi servizi (cucina, ristorante/bar, réception/housekeeping, turismo/guide), ma anche di direttori di simili collegi scolastici che sappiano pure gestire parallelamente dei veri e propri alberghi di applicazione, una novità assoluta presso il CFTH, senza evidentemente dimenticare la delicata gestione finanziaria di simili istituti.
Alla luce di tutto ciò si è ritenuto necessario nel corso degli ultimi mesi di fare una pausa di profonda e ragionata riflessione, cosa che ha portato alla decisione di riaprire la "messa a disposizione" della nostra proprietà a un'organizzazione di veri professionisti che, tenendo conto dei bisogni del settore, sostenuta da aiuti finanziari internazionali e grazie a un concorso dai contenuti tecnici  sostenibili, possa essere in grado di organizzare e gestire una vera e propria scuola per la formazione di formatori titolari di diplomi di valore europeo richiesti per formare i CAP (Certificato d’Attitudine Professionale) omologati a livello europeo per i mestieri della ristorazione, dell’alberghiera e del turismo, incluse naturalmente le competenze connesse.  L’obiettivo, fissato su due piani quinquennali, è quello di fornire almeno il 50% del bisogno nazionale nei mestieri dotati di CAP, fissato a 1'200 secondo uno studio effettuato dall’Unione Europea nel 1994.


I responsabili dell’ACAM, una Ong malgascia, in occasione delle trattative per il ricupero dell’Unità
Medica Mobile, in vista di una sua ristrutturazione per una nuova attività in zona rurale

Il sito pilota di questo progetto sarà dunque la nostra proprietà a Ambatozavavy e proseguirà poi per tappe ad Andasibe, nel centro-est del paese, a Ivato, nei dintorni di Antananarivo, e a Tulear, al sud. Si tratta dunque di un progetto di grande portata, dove la FSM, per quando riguarda la parte tecnica e gestionale, avrà un ruolo marginale ma, e questo va innanzitutto sottolineato, visibile su tutto il territorio nazionale in quanto è la prima organizzazione, la nostra,  a mettere a disposizione una proprietà privata per un progetto di enorme importanza per lo sviluppo sostenibile e rispettoso sia del Paese che della sua gioventù, che una volta raggiunta la piena maturità professionale, dovrà rilevare il testimone dell’imprenditorialità nel settore, attualmente ancora in gran parte in mano straniera.
Infine è pure importante sottolineare che il mercato turistico-alberghiero comprende tutta una serie di attività collaterali quali la protezione dell’ambiente, la flora e la fauna, la riforestazione, l’acqua e le sue sorgenti, come pure le popolazioni ivi insediate; un insieme cioè di realtà che la nostra Fondazione ha vissuto e condiviso nel corso degli ultimi due decenni.
Tutto quanto descritto è stato oggetto di discussione durante i numerosi incontri con le personalità politiche e civili coinvolte nello sviluppo armonioso del Paese, che in primo luogo deve tenere conto del rispetto della sua identità.


Il decano dei gesuiti del Madagascar ed ex-presidente della Corporazione

GENNAIO 2013
Il 4 gennaio i responsabili della FSM hanno riunito gli otto comitati dell'acqua dei villaggi scelti per la prima parte del programma 2012-2014, che concerne la ristrutturazione, ma soprattutto una più approfondita sensibilizzazione per una buona gestione degli acquedotti, alfine di renderli funzionanti e in buono stato il più a lungo possibile.
L'obiettivo della riunione fu dunque quello di fare una ricapitolazione generale dei punti essenziali a una manutenzione adeguata delle strutture messe a disposizione, cioè:
- rivisitare articolo per articolo la convenzione stipulata con le autorità comunali
- rivisitare punto per punto tutti gli interventi necessari per una buona manutenzione delle strutture
- analizzare tutti i punti importanti da ritenere per una buona gestione dei contributi raccolti per le necessità della manutenzione

      
Alcuni momenti della riunione con i comitati dell'acqua di otto villaggi

Con questa riunione termina dunque il compito della FSM per quanto riguarda il controllo ininterrotto del funzionamento degli acquedotti degli otto villaggi seguenti: Belamandy, Befotaka, Ampasindava, Maromaniry, Andimakabo, Andrafia, Antsakolany e Bemanondrobe.
D'ora in poi i singoli comitati dell'acqua sono i soli responsabili del buon funzionamento degli acquedotti e le autorità comunali sono tenute a controllare che l'organizzazione messa in atto tra i diversi responsabili funzioni in modo coerente e soddisfacente. Naturalmente i responsabili della FSM restano sempre a disposizione, però ora solo quali consiglieri.
 
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