Un aiuto mirato e senza intermediari in favore della popolazione bisognosa del Madagascar

Progetto sanitario

Nell’ambito del nuovo progetto sanitario avviato quest’anno dalla FSM in aiuto ai più bisognosi, tra i mesi di luglio e agosto sono stati operati quattro bambini e tre adulti con malformazioni ossee. Le operazioni sono state effettuate al Centro Sanitario Santa Maria dalla Grazia di Nosy Be-Androkaroka da due medici, uno svizzero-ticinese e un italiano, coadiuvati da assistenti e infermieri malgasci. Il decorso post-operatorio si sta tutt’ora svolgendo in modo soddisfacente.

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La FSM si compiace del risultato e intende intensificare la formazione professionale di infermieri e medici del posto, affinché possano in futuro occuparsi personalmente degli interventi. Già due giovani sanitari hanno infatti potuto partecipare a un corso di formazione nell’ambito della chirurgia ortopedica in un ospedale di Antsirabe, una cittadina sulla “Grande Terre”. Il prossimo corso, sempre sostenuto dalla FSM, avrà luogo l’anno prossimo.
Per quanto previsto dal nuovo progetto sanitario, corsi di formazione e interventi operatori, la FSM è disposta a mettere a disposizione fino a 20'000 Fr. all’anno.

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Nella prima foto, a sinistra il medico Fidelis, a destra l’infermiere José e al centro il chirurgo Dr. Bonaventura, che ne ha seguito la formazione professionale.


Un piccolo filmato dedicato alla “première” di questo progetto sanitario sarà pubblicato prossimamente su questo sito.

 




Acqua potabile per tutti

 

Sul pianeta Terra il 25% della popolazione soffre di gravi disagi nell’approvvigionamento dell’acqua.
Il Madagascar non sfugge a questa triste realtà, una delle cause principali della sua alta mortalità infantile. La consapevolezza della necessità di un migliore equilibrio delle risorse naturali da distribuire agli abitanti del pianeta è vieppiù concretamente sentita, in modo particolare dal mondo occidentale.

Il Consiglio direttivo della FSM, aderendo alle priorità emerse nel Forum sullo sviluppo sostenibile, tenuto a Johannesburg nell’agosto 2001, si è impegnato a sostenere il programma "Acqua potabile per tutti" consistito, nella sua prima fase lungo il periodo 2003-2006, nella realizzazione di 11 acquedotti in altrettanti villaggi dell’isola di Nosy Be privi di acqua potabile, e ciò sul modello del suo primo acquedotto costruito per il villaggio di Ambatozavavy, sede sociale della Fondazione, nel lontano 1994.

Inizio dei lavori

I lavori sono iniziati il 28 ottobre 2002 nel piccolo villaggio di Amporaha, sull’estrema punta nord dell’isola, e sono proseguiti nel 2003/2004 con la costruzione di altri 3 acquedotti nei villaggi di Befotaka, Belamandy-Bevoalavo e Ampasindava. Nel 2005 fu la volta dei villaggi di Andimakabo, Andrafia e Bemanondrobe e nel 2006 quella dei villaggi di Andrekareka (sull’isoletta di Nosy Komba), Maromaniry e Ampasimena (sull’isoletta di Sakatia).

Con un piccolo ritardo sui tempi previsti, un miracolo a queste latitudini, nei primi mesi del 2007 la prima fase si conclude con la costruzione dell’undicesimo acquedotto, toccato al villaggio di Antsakolany.

Seconda fase

Terminata questa prima tornata, la FSM ha lanciato la seconda fase del programma "Acqua potabile per tutti", prevista per il periodo 2007-2010, che interessa ulteriori 10 villaggi, sempre sull’isola di Nosy Be. Il preventivo dei costi per questa seconda fase si fissa in fr. 197'000.-.
I villaggi scelti per questa seconda fase sono: Navetsy, Andrahibo, Mangirankirana, Andrianankonko, Antafianambitry, Ambohibory, Marokindro, Ampasipohy, Ampangorina e Antrema. In un secondo tempo i villaggi di Antafianambitry, Ampangorina e Antrema sono stati sostituiti da altri tre, precisamente Andilamavo, Antsatrabevoa e Fascène-Ampasy e ciò per più motivi, in particolare per la difficoltà di reperire sorgenti d’acqua fidabili nei loro dintorni.

I lavori sono iniziati all’inizio di ottobre 2007 nello sperduto villaggio di Navetsy, sull’estrema punta nord dell’isola. La FSM documenta ogni sua realizzazione e i video sono a disposizione di chiunque voglia interessarsene.

Concludendo, con un solo anno di ritardo sui tempi previsti inizialmente - che di per sè è stato un grosso miracolo viste le difficoltà climatiche, tecniche ma anche umane incontrate - si è potuto portare a termine la prima e la seconda fase del programma "Acqua potabile per tutti", che ha comportato la realizzazione di 21 acquedotti sull’arco dunque di 9 anni anziché di 8. L’investimento finanziario è stato di circa fr. 400'000.-.

Proseguo del programma

Prima di iniziare la terza fase del programma "Acqua potabile per tutti", per la quale occorrerà spostarsi sulla Grande Terre (più precisamente nella regione di Ambanja, una cittadina proprio aldilà del braccio di mare che la separa dall’isola di Nosy Be) per lanciare il progetto di 10 ulteriori acquedotti gravitazionali in altrettanti villaggi, la FSM, vista l’esperienza acquisita in tutti questi anni, si concentra in particolare nella revisione completa delle installazioni delle due prime fasi, sia dal punto di vista tecnico che di quello della manutenzione delle stesse.

A questo scopo i tecnici della FSM, dopo attento esame, hanno redatto un programma d’intervento che interesserà non soltanto il comitato dell’acqua, ma anche gli abitanti tutti comprese le autorità locali con le quali hanno stipulato una impegnativa convenzione.
Questo intervento si svolgerà sull’arco di 3 anni, nel periodo 2012-2014, comprensivo anche dell’acquedotto di Ambatozavavy, il primo costruito dalla FSM nel 1994, che ora necessita di una ristrutturazione importante, in quanto nel frattempo il villaggio si è di molto ampliato. 
Il preventivo totale degli interventi sui 21 acquedotti più quello di Ambatozavavy è stimato ad un importo di fr. 90'000.- mentre lo studio del progetto per i 10 acquedotti della terza fase in altrettanti villaggi della regione di Ambanja si aggira attorno ai fr. 5'000.-.

Risultati e fine del programma "2012-2014"

Con la fine dell'anno 2014 si è conclusa la rivisitazione di tutti gli acquedotti costruiti secondo il programma "Acqua potabile per tutti" distribuito su due fasi, la prima tra il 2003 e il 2007, la seconda tra il 2008 e il 2012.
I risultati, dal punto di vista delle popolazioni interessate, sono stati senz'altro positivi. Ora migliaia di persone che vivono nella parte rurale dell'isola ricevono acqua pulita durante la maggior parte dell'anno. Dal punto di vista della FSM e delle autorità locali l'obiettivo di partenza è stato sicuramente raggiunto ma, vista la particolare delicatezza nell'infondere nuovi dinamismi alle ancestrali abitudini radicate nella vita quotidiana di queste comunità, il processo di assuefazione a nuovi modi di vita, seppur elementari, è lungi dall'essere terminato.

Al proposito due esempi significativi. Innanzitutto va sottolineato l'interessante caso di Ampasipohy, uno dei villaggi che ha ricevuto la struttura, situato alle falde del Parco Nazionale del Lokobe, una tra le più importanti mete turistiche dell'isola. Erogando l'acqua ad alcuni complessi turistici insediatisi tutt'attorno può ora usufruire da quest'ultimi di alcuni importanti appoggi logistici, in particolare per quanto riguarda la manutenzione. Il villaggio ha potuto dunque rendersi indipendente e la FSM non può che essere soddisfatta, in quanto il suo intervento di primaria importanza qual'è il dono dell'acqua ha contribuito a migliorare concretamente le condizioni di vita di una comunità.
Non possono però essere sottaciuti i casi di Andrekareka e Andrahibo: questi due villaggi non hanno potuto usufruire di analoghi interventi di miglioria alle loro strutture perché non si sono verificate le condizioni necessarie, vuoi per le condizioni climatiche avverse vuoi per l'imperizia dei loro responsabili che hanno fatto sì che le sorgenti di captazione siano andate irrimediabilmente perse.

In conclusione e come convenuto sin dall'inizio con il Comune Urbano di Nosy Be, tutte le strutture sono state ora definitivamente affidate all'amministrazione comunale per il prosieguo delle pratiche inerenti il loro buon funzionamento e le ricorrenti riscossioni delle tasse d'utilizzo degli impianti. Evidentemente la FSM ha assicurato le autorità comunali di appoggiarle in questo impegno qualora si rendesse necessario, sia dal punto di vista finanziario che da quello tecnico.

Il programma "Acqua potabile per tutti" è dunque per quanto riguarda l'isola di Nosy Be terminato. Eventuali aiuti in questo settore saranno inventariati nei progetti derivanti dalla Convenzione di partenariato stipulata con il Comune stesso il 9 settembre 2014.

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La Fondazione Svizzera Madagascar (FSM) è un'organizzazione di aiuto allo sviluppo non governativa (ONG), apolitica e senza scopo di lucro con sede a Lugano.

 

Dal 1993 la FSM è attivamente impegnata in interventi mirati, senza imposizioni e senza intermediari, atti a soddisfare i bisogni primari degli abitanti del Madagascar: salute, istruzione e ambiente.